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miglior sito di incontri gratis Conf Forza Italia 10 luglio 2017"Non posso non esprimere la mia profonda preoccupazione per l'emergenza con la quale la Calabria e le altre regioni del Sud sono costrette a convivere. I 4 governi di sinistra non eletti dal popolo che si sono succeduti in Italia, dal 2011 ad oggi, non hanno soltanto accantonato la questione meridionale, smettendo persino di parlarne, ma l'hanno lasciata aggravare con un aspetto nuovo e drammatico, quello dell'invasione dei migranti, che colpisce soprattutto le regioni più deboli d'Italia". E' quanto afferma Silvio Berlusconi in un messaggio inviato ai deputati Jole Santelli e Roberto Occhiuto in occasione della loro conferenza stampa convocata per presentare una petizione popolare per dire no all'istituzione degli hotspot per migranti a Reggio Calabria, Corigliano e Crotone. "Basta considerare il fatto - ha aggiunto Berlusconi - che una delle regioni più belle e con più gravi problemi, la Calabria, è destinata ad ospitare ben tre dei sei nuovi hotspot per la raccolta e lo smistamento dei migranti".

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donne roma annunci "E' stato un accordo firmato da Renzi e da Alfano a consentire che tutti i migranti soccorsi in mare vengano sbarcati in Italia. Non voglio neppure prendere in considerazione l'ipotesi che questo atteggiamento arrendevole nei confronti dell'Europa sia stato il prezzo per una maggiore flessibilità sui conti che permettesse manovre elettorali ingannevoli". Lo afferma Silvio Berlusconi in un messaggio inviato ai deputati di Fi Jole Santelli e Roberto Occhiuto.

bakeca annunci crotone Resta comunque il fatto che i paesi europei tutelano egoisticamente i loro interessi, profittando delle regole che il governo Renzi ha liberamente sottoscritto e della ininfluenza dell'Italia nella politica internazionale" ha aggiunto Berlusconi. 

donne di ancona Prendersela oggi con l'Europa è un modo per nascondere le responsabilità del governo italiano verso un fenomeno drammatico, che si aggrava di ora in ora, e del quale il sud paga il prezzo più alto. Quello a cui assistiamo - aggiunge Berlusconi - è un dramma per gli italiani, soprattutto i più deboli, di fronte a questo esodo biblico che solo il nostro governo aveva saputo fermare. Lavoriamo tutti insieme per ottenere dal Governo e dall'Europa soluzioni concrete.  Ieri - afferma ancora il leader di Forza Italia - in un'intervista ho ricordato il modo con cui il nostro governo era riuscito a fermare le migrazioni dalla Libia. Sono convinto che quello sia ancora l'unico modo efficace e, questa volta, data l'ampiezza del fenomeno, dovrebbe essere l'Europa a stipulare i trattati per il presidio militare delle coste con i Paesi che affacciano sul Mediterraneo e i trattati con i Paesi di origine dei migranti, per rendere possibili i rimpatri, e così poter riaccompagnare nella loro nazione i migranti che non hanno diritto d'asilo". "Noi di Fi - conclude Berlusconi - siamo impegnati a sostenere questa soluzione. Siamo quindi oggi vicini a voi nel dichiarare inaccettabile l'insediamento di ben 3 hotspot nel territorio della vostra Regione e più in generale nella battaglia che state conducendo in difesa della vostra terra, così bella e così carica di problemi.

bakeca per adulti  "Non possiamo assistere alla trasformazione della Calabria in un mega hotspot per i migranti- ha detto Jole Santelli- e sollecitiamo il ministro calabrese agli interni ad assumere una posizione che faccia giustizia della realtà regionale. Aspettiamo dal presidente Oliverio una mossa, un battito d'ali che difenda la Calabria a discapito degli obblighi di partito.

dove conoscere donne Matteo Renzi ed il Partito Democratico hanno svenduto il Paese in cambio di briciole di flessibilità sul rapporto deficit/pil, risorse sprecate con le sue politiche dei mille bonus.
Contrasteremo con tutti i mezzi democratici e politici- ha aggiunto Santelli- l'idea del Governo di allestire la metà dei prossimi hotspot previsti nel nostro Paese in Calabria: è un'idea assurda e folle.
Il governo è al palo: un giorno si annuncia la chiusura dei porti, l'altro il blocco dei visti, l'altro ancora l'attracco delle navi nei porti settentrionali. Basta boutade giornaliere, questo è un problema serio e chiediamo risposte concrete e non titoli di giornale.
Siamo qui oggi, appunto, per presentare una petizione "[Petizione popolare – emergenza immigrazione e criteri di valutazione delle richieste di asilo politico]", proposta dai giovani di Forza Italia di Cosenza, e l'allestimento di banchetti su tutto il territorio regionale per la raccolta firme a sostegno della stessa".

donna cerca uomo afragola Presenti insieme alla coordinatrice regionale Jole Santelli , Roberto Occhiuto, Alessandro Nicolo, Wanda Ferro e Nino Foti , Mimmo Tallini, Francesco Cannizzaro, Giuseppe graziano, Mario Magno, Luigi De Rose e Sergio Torromino.

sito incontri italia Il coordinamento ha convenuto unanimamente sulla necessità di una immediata convocazione del consiglio regionale per rinnovarne la composizione dell'ufficio di presidenza e, condizione indispensabile per poter procedere subito dopo, alla convocazione straordinaria di un consiglio per trattare l'emergenza migranti.
Problematica che, come già denunciato dalla coordinatrice Santelli, "rischia di sfociare in una nuova questione meridionale".

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foto di pesaro  

annunci personali legnano Una petizione popolare sulla "emergenza immigrazione e criteri di valutazione delle richieste di asilo politico", indirizzata ai Presidenti della Repubblica, del Senato e della Camera in cui si chiede "la cancellazione degli hotspot di Corigliano, Crotone e Reggio Calabria" e che "non vengano allestite tendopoli per l'accoglienza dei migranti, volute dal Ministro Marco Minniti". E' quella proposta dai giovani di Forza Italia di Cosenza e presentata dai deputati calabresi di Forza Italia Jole Santelli e Roberto Occhiuto nel corso di una conferenza stampa alla quale ha inviato un messaggio il leader azzurro Silvio Berlusconi. Nella petizione, la cui raccolta firme sarà avviata nei prossimi giorni, nel chiedere che "l'attracco sia consentito solo a navi Ong battenti bandiera italiana o delle istituzioni europee e a condizione che a bordo sia presente personale di Ps italiana", si sollecita anche "la rivisitazione dei criteri di attribuzione dello status di rifugiato, la cancellazione dello status di rifugiato umanitario (migrante economico) analogamente ad altre legislazioni europee; approfondimento su eventuali problematiche relative all'introduzione del reato di tortura, che attraverso interpretazioni espansive allargano maggiormente la possibilità di bloccare le espulsioni". "Non possiamo assistere alla trasformazione della Calabria in un mega hotspot per i migranti - ha detto Jole Santelli - e sollecitiamo il ministro calabrese agli interni ad assumere una posizione che faccia giustizia della realtà regionale. Aspettiamo dal presidente della Regione Mario Oliverio una mossa, un battito d'ali che difenda la Calabria a discapito degli obblighi di partito. Renzi ed il Pd hanno svenduto il Paese in cambio di briciole di flessibilità sul rapporto deficit/pil, risorse sprecate con le sue politiche dei mille bonus. Contrasteremo con tutti i mezzi democratici e politici l'idea del Governo di allestire la metà dei prossimi hotspot previsti nel nostro Paese in Calabria: è un'idea assurda e folle. Il governo è al palo: un giorno si annuncia la chiusura dei porti, l'altro il blocco dei visti, l'altro ancora l'attracco delle navi nei porti settentrionali. Basta boutade giornaliere, questo è un problema serio e chiediamo risposte concrete e non titoli di giornale".. "Forza Italia - ha sostenuto Occhiuto - ritiene inconcepibile che Mario Oliverio non dica nulla su questa questione, lasciando da soli i sindaci della Calabria a fronteggiare il problema. Oliverio si sta comportando come se fosse il presidente delle Marche e non della Calabria, mentre il governo italiano si sta comportando come se fosse il governo della Svezia. I governi di centrosinistra hanno svilito la figura dei prefetti che sono diventati agenti immobiliari che devono cercare alloggi per gli immigrati".

le migliori chat per single Ecco il testo integrale della petizione popolare:

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incontri uomo torino - Secondo i dati del Viminale, l'incremento dei migranti sbarcati in Italia è considerevole e basta soffermarsi sui dati degli ultimi tre anni. Nel 2016 gli sbarchi sono stati 181.436, nel 2015 sono stati 153.842, nel 2014 sono stati 170.100 mentre nel 2013 sono stati 43.000. Pertanto, nel 2016 si è registrato un incremento del 321,94% di sbarchi sulle coste italiane rispetto all'anno 2013;

cassa di risparmio di forlì - Nei primi 6 mesi dell'anno corrente, dati del Viminale aggiornati al 7 Luglio 2017, gli sbarchi sono stati già 85.150, ovvero +10,85% rispetto allo stesso periodo di riferimento dell'anno precedente, l'anno del record.

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incontri marina di massa - Così il governo italiano guidato da Matteo Renzi accettava che i migranti sbarcassero nel nostro Paese, derogando alle regole di Dublino, secondo le quali i profughi sono a carico del Paese in cui mettono piede. Dunque, se prima chi saliva a bordo di una nave di altra nazionalità era a carico di quel Paese, dopo l'accordo suindicato è diventato a carico dell'Italia;

torino incontri donna - Secondo la legislazione vigente (vedi Allegato A) si definisce rifugiato "chiunque, nel timore fondato di essere perseguitatoper la sua razza, la sua religione, la sua cittadinanza,la sua appartenenza ad un determinato grupposociale o le sue opinioni politiche, si trova fuori delloStato di cui possiede la cittadinanza e non può o, pertale timore, non vuole domandare la protezione didetto Stato"(art. 1, Convenzione Ginevra 1951; Art. 2 Dir.2004/83/CE; art. 2, comma 1, lett. e), D.Lgs.251/2007). Nel caso in cui suddette condizioni non siano rispettate da parte del richiedente, l'art. 32 D.Lgs. 25/2008 prevede: "Nei casi in cui non accolga la domanda di protezione internazionale e ritenga che possano sussistere gravi motivi di carattere umanitario, la Commissione territoriale trasmette gli atti al questore per l'eventuale rilascio del permesso di soggiorno ai sensi dell'articolo 5, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286."

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